{"id":28,"date":"2013-06-24T10:40:03","date_gmt":"2013-06-24T08:40:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avismontichiari.it\/?page_id=28"},"modified":"2013-06-24T10:40:03","modified_gmt":"2013-06-24T08:40:03","slug":"capire-gli-esami","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.avismontichiari.it\/index.php\/capire-gli-esami\/","title":{"rendered":"Capire gli esami"},"content":{"rendered":"<p><strong>La Legge 107 dei maggio 1990<\/strong> disciplina la donazione del sangue e degli emocomponenti. Fra i decreti applicativi di questa Legge, uno fra i pi\u00f9 importanti \u00e8 quello dei 15 gennaio 1991 che impone che sui donatori di sangue vengano effettuati i seguenti controlli minimi ad ogni donazione: emoglobina o ematocrito, misurazione della PAO, Alt, sierodiagnosi per a Lue, Anticorpi anti HIV 1 e 2, Anticorpi anti HCV, ricerca dell&#8217;HBsAg.<br \/>\nOgni tre donazioni per gli uomini e ogni due per le donne: emocromo completo, VES, Azotemia, Creatininemia, Glicemia, Colesterolemia, Trigliceridemia, gamma GT, Ferritinemia o sideremia.<br \/>\nAll&#8217;accettazione e poi a giudizio del medico Rx torace ed ECG.<br \/>\nSu questi esami tutti disquisiscono, molti ne hanno almeno uno alterato, pochi ne conoscono il significato, nessuno si \u00e8 mai preoccupato di informare capillarmente donatori.<br \/>\nL&#8217;AVIS Provinciale di Padova ha deciso di aggiungere al bagaglio di conoscenze indispensabili ad ogni donatore alcune chiavi di lettura dei risultati di queste indagini di laboratorio.<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>EMOGLOBINA:<\/strong> <\/span>valori normali:\u00a0 maschi 13.5 &#8211; 18 g\/dl\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 femmine 12.5 &#8211; 16.5 g\/dl<br \/>\nL&#8217;emoglobina dei globuli rossi \u00e8 essenziale per il trasporto dell&#8217;ossigeno ai tessuti: lo lega infatti nel passaggio dell&#8217;eritrocito nei polmoni e lo rilascia a livello degli organi e dei tessuti. Si riduce nelle anemie.<br \/>\nE&#8217; bassa in caso di: perdite acute o croniche di sangue; ridotta produzione di eritrociti per carenze di ferro, rame, cobalto, vitamina B12, acido folico o per insufficienza midollare; eccessiva distruzione per anemie autoimmuni, valvulopatie cardiache ecc.; talassemia, anemia falciforme, malattie renali, epatopatie, morbo celiaco, mixedema, malattie croniche, neoplasie.E&#8217; altres\u00ec ridotta nella gravidanza e negli atleti.<br \/>\nE&#8217; elevata nella policitemia vera ed in quelle secondarie.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #3366ff;\">EMATOCRITO:<\/span><\/strong> valori normali:\u00a0 maschi 40 &#8211; 50%\u00a0\u00a0\u00a0 femmine 36 &#8211; 47%<br \/>\nL&#8217;ematocrito definisce il rapporto fra parte cellulare (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine) e parte liquida (plasma) del sangue.<br \/>\nE&#8217; basso nelle anemie ed in tutte quelle condizioni in cui c&#8217;\u00e9 una riduzione dei globuli rossi.<br \/>\nE&#8217; elevato nella policitemia vera e nella disidratazione.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #3366ff;\">RX TORACE<\/span><\/strong><br \/>\nLa radiografia del torace serve ad evidenziare lesioni a carico di polmoni, bronchi, mediastino, ombracardiaca e grossi vasi.<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>ECG (elettrocardiogramma)<\/strong><\/span><br \/>\nServe ad indagare sulla funzionalit\u00e0 cardiaca attraverso lo studio dei fenomeni elettrici che accompagnano il ciclo di contrazione e rilassamento del muscolo cardiaco.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #3366ff;\">PAO (Pressione Arteriosa Omerale)<\/span><\/strong><br \/>\nViene rilevata con un apposito strumento chiamato sfigmomanometro.<br \/>\nValori normali:\u00a0\u00a0 sistolica 110 &#8211; 160.\u00a0\u00a0 diastolica 60 &#8211; 95.<br \/>\nLa pressione sistolica (massima) \u00e8 la pressione che esercita il sangue sulle pareti delle arterie in seguito alla contrazione del muscolo cardiaco (sistole) ed alla conseguente spinta del sangue nel circolo.<br \/>\nLa pressione diastolica (minima) \u00e8 la pressione che il sangue esercita sulle pareti delle arterie nella fase fra sistoli.<br \/>\nE&#8217; elevata nella ipertensione che pu\u00f2 essere primitiva o secondaria ad altre malattie.<br \/>\nE&#8217; bassa nell&#8217;ipotensione (pressione arteriosa bassa) che di norma non deve essere considerata una malattia.<br \/>\nI soggetti ipotesi hanno probabilmente una sopravvivenza superione alla media; tuttavia i disturbi derivanti da tale situazione (affaticabilit\u00e0, giramenti di testa) devono essere sempre valutati da un medico.<br \/>\nLa ipertensione \u00e8 una forma morbosa molto pericolosa in quanto non da segni di se non tardivamente (gli americani la chiamano &#8220;the silent killer&#8221;). E alla base di infarti del miocardio, emorragie cerebrali, aneurismi e loro rotture, emorragie retiniche ecc. E&#8217; buona norma, anche se non si dona il sangue, controllare spesso i valori pressori.<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>ALT (GPT) (Alanina Amino-Transferasi)<\/strong><\/span><br \/>\nNota come transaminasi. Valori normali: 3 &#8211; 40* Ul\/L (in alcuni laboratori pu\u00f2 arrivare fino a 60 Ul\/L):<br \/>\nE&#8217; un enzima che entra nel ciclo di utilizzo del glucosio nelle cellule, ne sono particolarmente ricche le cellule del fegato, del cuore del rene e del muscolo.<br \/>\nAumenta nel sangue in seguito a processi di sofferenza o di distruzione delle cellule.<br \/>\nE&#8217; molto elevata nella epatite acuta e nella necrosi epatica. E&#8217; elevata nell&#8217;ittero ostruttivo, nella epatite cronica, nella neoplasia epatica, nella cirrosi, nell&#8217;infarto del miocardio, nella mononucleosi infettiva, nell&#8217;ittero emolitico e nella epatopatia alcoolica.<br \/>\nE&#8217; bassa nella insufficienza renale, nella carenza di B6.<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>SIERODIAGNOSI PER LA LUE<\/strong><\/span><br \/>\nAttualmente i test di base (cosiddetti di screening) pi\u00f9 usati sono la V.D.R.L. ed il T.P.H.A. valori normali: negativo.<br \/>\nQuesti esami tendono ad escludere che il donatore sia affetto da Lue e Sifilide.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #3366ff;\">ANTICORPI ANTI HIV I e 2.<\/span> <\/strong>Valori normali: negativo.<br \/>\nQuando un soggetto viene contagiato dai virus responsabili dell&#8217;A.I.D.S., il sistema immunitario produce anticorpi diretti contro i virus stessi. Questi anticorpi non proteggono l&#8217;individuo sieropositivo, sono per\u00f2 la spia della presenza del virus e della possibile infettivit\u00e0 del soggetto.<br \/>\nDal momento della infezione (e quindi della infettivit\u00e0) a quello della comparsa di questi anticorpi (sieroconversione) trascorre sempre un lasso di tempo che normalmente varia da un minimo di 15 &#8211; 20 giorni ad un massimo di 6 &#8211; 8 mesi. In questo periodo, detto periodo finestra, il soggetto pu\u00f2 essere contagiante pur in presenza di test negativi.<br \/>\nE&#8217; per questo motivo che si invita l&#8217;individuo che abbia avuto comportamenti a rischio di astenersi dalla donazione.<br \/>\nE&#8217; bene che il donatore si chiarisca ogni dubbio in proposito ricorrendo con serenit\u00e0 al colloquio con il medico trasfusionista che trover\u00e0 sempre a sua disposizione.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #3366ff;\">ANTICORPI ANTI HCV.<\/span> <\/strong>Valori normali: negativo.<br \/>\nQuesto test viene effettuato per ricercare gli anticorpi diretti contro il virus responsabile della Epatite di tipo C.<br \/>\nAnche in questo caso \u00e8 possibile avere cognizione della presenza del virus e della possibile infettivit\u00e0 del donatore attraverso gli anticorpi che vengono evocati dopo la infezione.<br \/>\nIl virus della epatite C \u00e8 responsabile di un gran numero di epatiti post trasfusionali. Questo virus non va assolutamente sottovalutato in quanto da spesso infezioni clinicamente inapparenti, che incirca il 50% dei casi cronicizzano con frequente evoluzione a cirrosi epatica.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #3366ff;\">RICERCA DELL&#8217;HBsAg.<\/span><\/strong> Valori normali: negativo.<br \/>\nE&#8217; questa una proteina della superficie esterna del virus dell&#8217;epatite di tipo B e la sua presenza \u00e8 la spia della presenza del virus e per tutto il periodo in cui si rinviene tale test positivo il soggetto va considerato infettivo per l&#8217;epatite B. Dopo il contatto con il virus si sviluppa una infezione frequentemente clinicamente inapparente (ma talora grave ed in alcuni casi mortale) nel corso della quale questo antigene lascia il posto agli anticorpi (soprattutto all&#8217;anti HBsAg). Tuttavia in alcuni casi il soggetto pu\u00f2 diventare portatore cronico del virus pur in assenza di sintomatologia.<br \/>\nTutte le unit\u00e0 di emocomponenti prelevate vengono sottoposte ai tests detti &#8220;di validazione&#8221; (ALT, sierodiagnosi per Lue, Anticorpi anti HIV I e 2, Anticorpi anti HCV e ricerca dell&#8217;HBsAg).<br \/>\nQualora anche uno solo di questi si discostasse della normalit\u00e0 l&#8217;unit\u00e0 verr\u00e0 distrutta ed il donatore richiamato per ulteriori approfondimenti.<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>EMOCROMO COMPLETO<\/strong><\/span><br \/>\nE&#8217; un insieme di parametri tendenti a valutare la parte cellulare del sangue: comprende il conteggio dei globuli bianchi ed i rapporti percentuali fra i vari tipi di leucociti &#8220;WBC&#8221; (granulociti neutrofili &#8220;neu&#8221;, eosinofili &#8220;eos&#8221; e basofili &#8220;bas&#8221;; linfociti &#8220;lyn&#8221; e monociti &#8220;mon&#8221;), il conteggio dei globuli rossi &#8220;RBC&#8221;, il valore dell&#8217;emoglobina &#8220;Hb&#8221; e dell&#8217; ematocrito &#8220;Hct&#8221;, il volume dei globuli rossi &#8220;MCV&#8221;, la concentrazione della emoglobina negli eritrociti &#8220;MCH, MCHC&#8221; ed il conteggio delle piastrine &#8220;PLT&#8221;. Ad alterazione di uno di questi parametri corrispondono varie situazioni patologiche che vanno valutate dal medico.<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>VES (Velocit\u00e0 di EritroSedimentazione)<\/strong> <\/span>Valori normali: 1 &#8211; 20 mm.<br \/>\nMisura la velocit\u00e0 con cui le emazie sospese nel plasma sedimentano.<br \/>\nL&#8217;aumento della velocit\u00e0 di eritrosedimentazione \u00e8 correlata con un aumento delle macromolecole quali le globuline, il fibrinogeno o con la diminuzione della albumina.<br \/>\nE&#8217; elevata nelle infezioni, nelle leucemie, nelle neoplasie, nella obesit\u00e0, nel caso di assunzione di alcuni farmaci e nei fumatori.<br \/>\nE&#8217; bassa nella policitemia, nell&#8217;anemia.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #3366ff;\">AZOTEMIA<\/span> <\/strong>Valori normali: 20-40 mg\/100ml.<br \/>\nIl danno renale impedisce l&#8217;escrezione di urea L&#8217;azotemia varia in maniera direttamente proporzionale con l&#8217;assunzione di proteine ed \u00e8 inversamente proporzionale con la velocit\u00e0 di escrezione urinaria di urea.<br \/>\nE&#8217; elevata nella insufficienza renale, nella nefrite, nella ostruzione delle vie urinarie, nella disidratazione, nello shock, nella insufficienza cardiaca, nella vecchiaia.<br \/>\nE&#8217; bassa nella insufficienza epatica, nella cachessia, nella gravidanza, nella iperidratazione.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #3366ff;\">CREATININEMIA.<\/span><\/strong> Valori normali: 0.6-1.5 mg\/100ml.<br \/>\nPoich\u00e8 la creatinina presente nel sangue viene eliminata attraverso il rene la sua ritenzione pu\u00f2 essere un indice di insufficiente azione di filtraggio del rene e quindi di danno renale.<br \/>\nE&#8217; elevata nella insufficienza renale acuta o cronica, nella ostruzione delle vie urinarie, nella et\u00e0 avanzata, nei casi di notevole assunzione di carne e di vitamina C.<br \/>\nE&#8217; bassa nella gravidanza e nel danno muscolare cronico.<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>GLICEMIA<\/strong><\/span>. Valori normali: 60-100 mg.\/100 ml.<br \/>\nIl glucosio a livelli adeguati \u00e8 indispensabile per il normale funzionamento di tutte le cellule dell&#8217;organismo. E&#8217; il principale carburante utilizzato dall&#8217;organismo per fornire l&#8217;energia alle funzioni vitali. Se assunto in quantit\u00e0 eccedenti al normale fabbisogno si deposita sotto forma di glicogeno e di tessuto adiposo (grasso).<br \/>\nIl suo livello \u00e8 mantenuto costante entro i livelli fisiologici dall&#8217;azione bilanciata di alcuni ormoni quali ad es. l&#8217;insulina (il pi\u00f9 importante), il glucagone, l&#8217;ormone tiroideo, gli ormoni surrenalici, gli ormoni ipofisari, ecc. E&#8217; elevata nel diabete mellito, nell&#8217;ipertiroidismo, nell&#8217;ipercorticismo, nel l&#8217;iperpituitarismo, nell&#8217;acromegalia, nelle epatopatie, nelle infezioni, nelle ustioni, nella terapia cortisonica e dopo un pasto ( per una corretta determinazione si deve essere a digiuno da 12 ore prima del prelievo).<br \/>\nE&#8217; bassa nell&#8217;assunzione di farmaci ipoglicemizzanti, nell&#8217;iperinsulinismo, nella Insufficienza surrenalica nell&#8217;ipopituitarismo, nel Morbo di Addison, nell&#8217;ipotiroidismo, nell&#8217;epatoma, nell&#8217;alcoolismo, nei campioni mal conservati.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #3366ff;\">COLESTEROLEMIA.<\/span> <\/strong>Valori normali: 150-250 mg\/100 ml.<br \/>\nIl colesterolo presente nel sangue \u00e8 in parte prodotto dall&#8217;organismo (fegato, corteccia surrenale, cute, intestino e gonadi) in parte di origine alimentare. Si calcola che il colesterolo prodotto dall&#8217;organismo ammonti a circa un grammo al d\u00ec e quello di origine alimentare ammonti a circa 300- 600 gr. al d\u00ec. Una sua corretta determinazione prevede che non si assuma alcool nelle 72 ore precedenti il prelievo e che il soggetto sia a digiuno da 12 ore.<br \/>\nE&#8217; elevato nella ipercolesterolemia familiare, nell&#8217;ipotiroidismo, nel diabete mellito, nella sindrome nefrosica, nella epatite cronica, nelle iperlipemie familiari.<br \/>\nE&#8217; basso nella epatite acuta, nell&#8217;ipertiroidismo, nelle infezioni acute, nella uremia e nella malnutrizione. La ipercolesterolemia \u00e8 un fattore predisponente alla ateromatosi delle arterie con tutte le note conseguenze per la circolazione sanguigna. La forma eredofamiliare \u00e8 piuttosto frequente sia nella forma omozigote (colesterolemia &gt; di 650 mg\/dl) che eterozigote (colesterolemia totale di 270-550 mg\/dl). In quest&#8217;ultimo caso la diagnosi precoce \u00e8 difficile e spesso la scoperta avviene in seguito a cardiopatia ischemica intorno ai 40 anni.<br \/>\nIl 70% del colesterolo \u00e8 presente come lipoprotiene a bassa densit\u00e0 (LDL). Nelle ipercolesterolemie \u00e8 importante la determinazione del colesterolo HDL (lipoprotiene ad alta densit\u00e0). Il rapporto tra colesterolo totale e colesterolo HDL \u00e8 un ottimo indice prognostico e non dovrebbe superare il valore di 4.5. Pi\u00f9 alto \u00e8 il rapporto, peggiore \u00e8 la prognosi.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #3366ff;\">TRIGLICERIDEMIA. <\/span><\/strong>Valori normali: meno di 160 mcg\/100 ml.<br \/>\nI trigliceridi sono presenti nelle lipoprotiene a bassissima densit\u00e0. Essi aumentano nella ipertrigliceridemia familiare, nel diabete, ed in altri disturbi dei metabolismo, nella smodata assunzione di alcool e nelle diete ricche di grassi e glucidi. Aumentano il rischio di cardiopatia ischemica e di arterosclerosi.<br \/>\nSono elevati nella obesit\u00e0, nella sindrome nefrosica, nella insufficienza renale cronica e nella alimentazione errata, nella iperlipemia familiare, nella pancreatite.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #3366ff;\">GOT (Glutamnico Ossalacetico Transaminasi)<\/span> <\/strong>Valori Normali: meno di 40 Ul\/L.<br \/>\nDeterminata anche come AST, \u00e8 un enzima presente in fegato, muscolo, rene, cervello, pancreas, polmone, milza, eritrociti e leucociti.<br \/>\nAumenta in caso di: Miocardiopatie, Epatopatie, Miolpatie, Emopatie, Pancreopatie, Cerebropatie.<br \/>\nDiminuisce in gravidanza.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #3366ff;\">GAMMA GT<\/span><\/strong> (gamma glutamil-transpeptidasi) Valori normali: meno di 45 Ul\/L.<br \/>\nE&#8217; un enzima epatico e renale liberato in seguito a danno tessutale (distruzione delle cellule dell&#8217;organo).<br \/>\nE&#8217; molto elevata nell&#8217;alcoolismo, nelle metastasi epatiche, nell&#8217;ascesso epatico, nel granuloma epatico nella patologia biliare ostruttiva (es. calcoli della colecisti).<br \/>\nE&#8217; elevata nella pancreatite, nell&#8217;infarto del miocardio, nella epatite, nella steatosi epatica, in alcune nefropatie, nel carcinoma renale, nella assunzione di farmaci triciclici.<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>FERRITINEMIA.<\/strong><\/span> Valori normali: 20-200 mcg\/I.<br \/>\nE&#8217; una misurazione sensibile del ferro corporeo totale. E&#8217; pi\u00f9 bassa nella donna che nell&#8217;uomo.<br \/>\nE&#8217; elevata nell&#8217;emocromatosi, nei politrasfusi, nelle infiammazioni croniche, nelle epatopatie acute e croniche, in alcune neoplasie.<br \/>\nE&#8217; bassa nella carenza di ferro, nella anemia, nelle malattie croniche come artrite reumatoide ed insufficienza renale) nella dialisi.<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>SIDEREMIA.<\/strong><\/span><br \/>\nIl ferro \u00e8 essenziale per la formazione dell&#8217;emoglobina. Il suo assorbimento avviene a livello duodenale e pu\u00f2 essere ridotto nella ulcera peptica e nella gastrite.<br \/>\nE&#8217; elevato nella necrosi epatica, nella emocromatosi, nella emosiderosi, nella politrasfusione, nell&#8217;alcoolismo.<br \/>\nE&#8217; basso nell&#8217;anemia sideropenica, nelle carenze dietetiche, nel malassorbimento intestinale, nel sanguinamento cronico, nella vecchiaia, nelle infiammazioni croniche, nelle neoplasie maligne, nell&#8217;ulcera sanguinante, nella gastrite e nella assenza di stomaco, nella menorragia (mestruazioni abbondanti), nella gravidanza e negli atleti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Legge 107 dei maggio 1990 disciplina la donazione del sangue e degli emocomponenti. Fra i decreti applicativi di questa Legge, uno fra i pi\u00f9 importanti \u00e8 quello dei 15 gennaio 1991 che impone che sui donatori di sangue vengano effettuati i seguenti controlli minimi ad ogni donazione: emoglobina o ematocrito, misurazione della PAO, Alt, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":{"saved_in_kubio":false,"_joinchat":[],"footnotes":""},"class_list":["post-28","page","type-page","status-publish","hentry"],"kubio_ai_page_context":{"short_desc":"","purpose":"general"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avismontichiari.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/28"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avismontichiari.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avismontichiari.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avismontichiari.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avismontichiari.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.avismontichiari.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/28\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30,"href":"https:\/\/www.avismontichiari.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/28\/revisions\/30"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avismontichiari.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}